martedì 7 ottobre 2008

Sui sentieri della Grande Guerra

Sabato 4




Quest'oggi siamo io, Elena, Luca e Norberto.
Scesi dalla macchina a colle Xomo (VI) nonostante la giornata stupenda e limpida ci accoglie un insistente vento gelido che ci fa rimpiangere il bel tepore casalingo.
Il giro di oggi si ripropone di percorrere la famosa strada delle 52 gallerie, testimonianza di tempi passati, per poi solcare le principali cime del gruppo del Pasubio (Palon, Dente Italiano e Dente Austriaco), teatro di drammatici e atroci scontri durante la prima guerra mondiale.

(L'imbocco della strada delle 52 gallerie)

La strada mai faticosa da colle Xomo risale lungo - e dentro - la montagna fino a giungere al rifugio A. Papa; durante la salita, in cui si rende obbligatoria l'ausilio di una fonte luminosa, si attraversano gallerie più o meno lunghe - la più lunga misura circa 300 m - a cui si alternano tratti all'aria aperta da dove si può godere di splendidi scorci sul vicentino, sul gruppo del Carega e sulla sottostante Vallarsa.


(Elena all'uscita da una galleria)

(Finestra sul vicentino)



(Elena in una galleria)

(Elena, Luca, Norberto)

(Luca, Norberto, Alessandro)

(Il rifugio A. Papa)

Dopo la splendida e area cengia che porta alle ultime gallerie, giunti al rifugio, anche se il gruppo vorrebbe fermarsi per mangiare, propongo di proseguire e così, accompagnati da un vento sempre più insistente e freddo saliamo verso cima Palon. Evidenti, durante la salita, le tracce del passato si mostrano a noi con trincee, edifici diroccati, filo spinato e numerose gallerie che si insinuano tra la dura roccia della montagna. Dalla cima si gode verso ovest un ottimo panorama su un Brenta candido e immacolato dopo la nevicata notturna, a est è invece la catena del Lagorai a farla da padrone.


(Salendo al Palon)

(Cima del Palon)

Proseguendo ancora si raggiunge il Dente Italiano e da qui, in breve si raggiunge quello Austriaco. Nello spostarsi da un promontorio all'altro è difficile non fermarsi a riflettere sull'idiozia della guerra.


(Dente Austriaco)

(Paesaggio "Pasubico" ;-) )
Il tempo di qualche foto e di qualche commento e ci avviamo verso valle facendo una sosta alla chiesetta del Pasubio per poi riprendere la via del ritorno.


(La chiesetta del Pasubio)


Dopo la breve tappa presso un fin troppo affollato rifugio, riprendiamo a ritroso il percorso della mattina.


(Elena sull'aerea cengia al ritorno)

(Luca sull'aerea cengia al ritorno)

(Io verso il vicentino)

Ghè da nar...la scarpinata ha messo appetito e così decidiamo di andare a cena a "Casa Nardon".
Mai zeder...

2 commenti:

ANIMA ALCHEMICA ha detto...

bravi!
un giorno o l'altro devo andare a vedermela la via delle gallerie....

.. dai un occhio a (Elena in una galleria) c'è qualcosa che non va sul viso del Tuo Angelo!

Alessandro ha detto...

Colpa della compressione per la pubblicazione sul web! Grazie...
Devi proprio andarci...secondo me questa è la stagione ideale!
A presto