giovedì 24 luglio 2008

Wilde Kreuspitze - Picco della Croce

Lasciata la macchina al parcheggio al di sotto del salto del Bove, in quel della valle di Valles, laterale della val Pusteria, un po' scocciato di aver trovato l'ultimo tratto di strada già chiuso al traffico mi sono incamminato (non prenderò mai e poi mai qualsiasi bus navetta) lungo il curatissimo sentiero che porta a malga Fana, idilliaco conglomerato di costruzioni alpestri circondato da verdeggianti prati dove, per un momento, sembra che il tempo si sia fermato.


(Malga Fana)

(Malga Fana)

(Malga Fana - particolare)

(Fienagione a malga Fana)

(Baita a Malga Fana)

Giunto nei pressi dell'alpeggio, già colmo di escursionisti e turisti, desideroso di un po' di pace e di solitudine mi sono avviato di gran passo lungo la carrozzabile che oltrepassando la stretta gola del Rio di Valles conduce verso il rifugio Brixen. Qua e la si sentivano riecheggiare i segnali d'allarme delle marmotte e sui ripidi e verdi pendii della gola, ho avuto anche la fortuna di notare qualche camoscio.


(Salendo al rifugio Brixen)

(Rifugio Brixen)


Giunto al rifugio, dopo aver scambiato qualche parola con due anziani turisti milanesi, ho preso la direzione della valle della Nebbia (Rauhtal) e qui, risalendo una dorsale morenica a tratti ricoperta di neve sono giunto alla Rauhtaljoch, la forcella che separa il Picco della Croce dalla Blickenspitze (cima della Vista).


(Blickenspitze - Cima della Vista - 2988 m)

(Wilde Kreuzspitze - Picco della Croce - 3132 m)

Sfortunatamente, densi nuvoloni lentamente hanno cominciato a muoversi verso di me e così, dopo aver salito la Wilde Kreuspitze da cui si ha una splendida visuale sul sottostante lago Selvaggio (Wilder See), ho rinunciato a salire la seconda cima e in fretta e furia, attraversando distese prative colorate da miriadi di fiori, mi sono riportato a valle.


(Lago selvaggio (Wilder see) dal Picco della Croce)


Splendido giro che non mancherò di ripetere, magari con condizioni meteoreologiche migliori.

Unica nota negativa della giornata quella di aver dimenticato di registrare la traccia GPS dalla partenza... me ne sono accorto solo sulla cima :-(.


(Istogramma dalla Cima al parcheggio)

(In blu la traccia GPS mentre in rosso un abbozzo del percorso seguito)

2 commenti:

ANIMA ALCHEMICA ha detto...

proprio incantevoli le vallate.....
;-)

Alessandro ha detto...

Ti consiglio di farci un salto un giorno che hai tempo.