martedì 26 febbraio 2008

Incontri

Stamattina sono andato a Meano dai fratelli Moser - quelli del BSR team - a farmi mettere a posto la bici dato che sabato scorso, dopo la ferrata di Avio, mentre ero in bici con Luca e Daniele mi si è staccato il pedale dalla bici e nonostante fosse stato riattaccato nel garage-officina di Daniele dava nuovamente segni di fuoriuscita. Per collaudare la riparazione mi sono quindi fatto una 50 di km tra la valle dell'Adige e i saliscendi dei Sorni e Pressano. Tutto a posto per fortuna, anche le gambe :-)! Visto che la giornata e la temperatura erano discrete, tornato a casa, ho deciso di sfoderare il completino da corsa primaverile per fare un po' di allenamento sul monte di Mezzocorona. Al parcheggio ho trovato la macchina di Alessio e gli ho lasciato sopra un bigliettino:"chiamare gli amici cuccone?"- tornato a casa ho scoperto che aveva provato a contattarmi ma inutilmente visto che il cellulare era comodamente adagiato sulla poltrona - . Salendo con relativa tranquillità, poco dopo la metà ho avuto la fortuna di scorgere su un tratto ripido di bosco di fronte a me alcuni camosci che, tranquillamente, cercavano qualcosa di cui sfamarsi. Questo fortuito incontro mi ha fatto piacere. Tanto per cambiare la macchina fotografica è a casa :-(.


(Camoscio - Rupicapra rupicapra)
(autunno 2007 - sentiero Massimiliano-Denti di Terrarossa)

Nel ritorno trovo altri due pseudocamosci che soffiando stanno salendo per la seconda volta consecutiva: uno di questi è proprio Alessio il quale mi propone di andare a fare un bel canalino innevato in Vigolana domani mattina. Uffi, domani mattina lavoro. Vabbè, mai zeder...

2 commenti:

pina ha detto...

Certo è che se la tua bici ha gia problemi meccanici anche questi Moser sono di modesta capacità. Mi viene perciò da dire che non sempre chi più spende meglio spende.....almeno che tu non scarichi tutta la tua straripante energia sui pedalini e quindi c'è poco da fare anche per eccellenti artigiani. Al che suggerirei di sostituire il "mai zeder "con "prenditela con calma". Ritengo peraltro doveroso informarti che "prenditela con calma" è giornata acclarata come quella del" regala un sorriso "....decisamente una buona filosofia di vita .

Alessandro ha detto...

Ovviamente è la seconda opzione quella giusta :-).
Sorrisi ne regalo a iosa anche se a volte non sono ricambiati! Ovviamente nella giornata non bisogna prendere solo il mai zeder come spirito di vita perchè sarebbe distruttivo e limitante. Tutto sta nel calibrare bene il prendersela con calma - come dici tu - e il mai zeder. Se così non fosse ieri non sarei stato più di tre ore seduto su una comoda poltrona a godermi uno splendido musical.