mercoledì 29 luglio 2009

Sassongher

Martedì 28



Partiti da casa con un temporale incredibile per i tuoni e fulmini e per la quantità d'acqua riversata a terra, con Norberto risalendo l'altoadige raggiungiamo fortunatamente un'assolata val Badia con il suo vasto contorno di cime.

(I Piz da Cir dal passo Gardena)

La metà del giorno è il Sassongher: la montagna per eccellenza di Corvara in Badia.
Dal paese di Colfosco risalendo uno splendido e ripido sentierio raggiungiamo in poco più di venti minuti il rifugio Utia Col Pradat che offre splendidi scorci sul gruppo del Sella con la mitica, sciisticamente parlando, val de Mesdì, sul Civetta e sul Sas Ciampac. Da qui, passando sotto le pareti del Sassongher ci portiamo verso nord in direzione della forcella de Ciampei per poi piegare ad est mirando al piccolo intaglio rappresentato dalla forcella del Sassongher.


(Norberto)
(Norberto col Sass Ciampac)
(Gruppo del Sella)
(Sass Ciampac)
(Il gruppo del Sella con la val de Mesdì)
(Para dai Giai e la val de Juel)

Sul sentierio oltre a numerosi fiori di montagna è possibile notare diversi e graziosi mazzolini di Stelle Alpine. Dalla forcella il panorama sulla val Badia e sul vicino Sasso della Croce è già notevole ma la cima ormai è poco distante e mica ci si può fermare a riposare sugli allori ;-).

(Norberto salendo al Sassongher)
(Norberto sul Sassongher)
(Norberto sul Sassongher)
(Il gruppo del Puez)

Ghè da nar...superato un breve e semplicissimo tratto attrezzato raggiugiamo la cima che, sfortuna vuole, proprio in quel momento è avvolto da qualche nube che limita la visuale e mitiga la calura.

(Stella alpina)
(Stelle alpine)
(Norberto scendendo dal Sassongher)

Di corsa, suscitando orrore in alcuni escursionisti che stanno salendo, ci riportiamo a valle e riprendiamo la strada di casa :-).

(La chiesa di Colfosco verso il Pisciadù)
(Il Sassolungo dal passo Gardena)

1 commento:

Ty ha detto...

Certo che già partire con tuoni e fulmini......che paura!