venerdì 25 gennaio 2008

De rerum tecnica

Ieri, giovedì 24 gennaio, approffitando di una finestra libera dal lavoro, come programmato da tempo mi sono recato in quel di Mattarello per essere sottoposto ad una MRI (per i non addetti ai lavori MRI= risonanza magnetica) in qualità di cavia. Il termine cavia non mi piace molto perchè mi ricorda quei poveri, però a noi utilissimi, topolini, cani e gatti che affollano i laboratori farmaceutici di mezzo mondo; diciamo che ho prestato servizio come volontario per la ricerca scientifica.
La struttura dedicata agli studi di neuroelttrofisiologia è molto bella, in un luogo tranquillo e con una splendida vista sulle tre cime del Bondone.
Dopo le visite preliminari mi sono infilato nell'angusto ma per fortuna abbastanza ospitale "tubo" della risonanza e li ho cominciato a eseguire i vari comandi che mi impartivano dalla consolle.
E' stata un'esperienza interessante anche se, lo confesso, due ore di permanenza del "tubo" sono lunghe.
Finito l'esperimento, come lo chiamano, gli addetti ai lavori sono stato premiato con le foto di una delle varie serie di scansioni che hanno scattato durante il test.
Se qualcuno fosse interessato a svolgere analoga esperienza consiglio di dare un occhio al sito del CIMEC:http://web.cimec.unitn.it/volunteers/login.php










Ecco alcune foto del mio cervello e delle altre strutture presenti all'interno della volta cranica. (un bel cervello vero :-) ?)

Mi emoziona sempre vedere queste foto perchè è come se riuscissi a guardare dentro di me.
In fondo se sono come sono, con i miei pregi e i miei difetti, è tutto merito di quel groviglio di materia bianca e grigia che si trova dentro la mia testa. Ogni singola azione, pensiero ed emozione viene governato da miriadi di intricati rapporti tra neurone e neurone. Sembra una stronzata eppure...

1 commento:

ANIMA ALCHEMICA ha detto...

sicuramente le immagini ti fanno riflettere su come si sviluppano le iterazioni tra i neuroni, mi fa pensare anche che una complessità tale dal mio punto di vista mette il darwinismo in secondo piano.....

stupendo blog