Il sole è calato ormai da alcune ore ma ghè da nar!
Qualche km di corsa tranquilla facendo quattro chiacchiere per conciliare il sonno.
Mai zeder...:-)
martedì 13 maggio 2008
Si testa l'articolazione del ginocchio
Breve giro di corsa stamane per vedere se il ginocchio si lamenta ancora: sembra di no :-).
Laimburg con Luca
Lunedì
Nuovamente in bici con Luca. Questa volta è toccato a Caldaro e alla tosta salita del Laimburg. Ottima la forma fisica che, a dispetto del vento, ci ha fatto macinare 75 km e 575 m + in meno di due ore e mezzo.
Mai zeder...
Mai zeder...
domenica 11 maggio 2008
In bici con Luca
Nuvole grigie invitano a stare chiusi in casa per il pericolo di pioggia. Mai zeder...Una trentina di km per non stare con le mani in mano siamo riusciti a farli senza incorrere in problemi metereologici. 30 km è anche la distanza che Daniele dovrà compiere per un appuntamento galante questo pomeriggio. Io per fortuna ;-) lavoro.
Al Lele
Qualche birra, un panino, due chiacchiere e tanta allegria al Lele non possono certo mancare.
L'unica cosa utile è diffidare dai bicchieri formato mini che contengono chissà quali pericolosi miscugli...non tutti però concordano con me...
L'unica cosa utile è diffidare dai bicchieri formato mini che contengono chissà quali pericolosi miscugli...non tutti però concordano con me...
sabato 10 maggio 2008
Prova circuito gara giugno alle Gorghe
Pomeriggio, dopo una revisione a tendini, muscoli e legamenti da parte del mio fisioterapista di fiducia, visto che la sintomatologia algica era solo un vago ricordo eccomi nuovamente pronto: ghè da nar. Ho da recuperare un sacco di metri di dislivello se voglio rispettare la mia annuale tabella. Alle 5.30 eccome quindi in piazza a Vigo Meano con 4 baldi corridori tra cui anche Luca - di solito ai miei pazienti dico di non svolgere attività fisica x 2 giorni ma dirtelo a ti... - pronti per provare il percorso su cui svolgerà la gara non competitiva di giugno. Partiti dalle Gorghe subito per ripido sentiero ci intrufoliamo nel bosco bagnato da poco da un temporale passeggero. La temperatura è mite, la compagnia ottima ci spingono lungo i sentieri che si portano verso il lago di Santa Colomba. I cetriolini mangiati poco prima di partire non sono stati sicuramente una buona idea e così scosso da alcuni conati rallento un attimo il passo; pochi minuti e tutto passa. In 46 minuti abbiamo coperto il percorso di circa 7 km e 300 m +. Le ginocchia rispondono bene anche se permane qualche doloruccio residuo. Mai zeder...neanca con el mal ai ginoci :-|!
Scatto rubato
Toccata e fuga ad Albiano per portare le stampelle al Dodo che el sè spinzà.
C'è Elena che studia sul poggiolo con il gatto che da pochi giorni le ho regalato. E' assorta e non si accorge che l'obiettivo la sta puntando. Un unico scatto, senza mettersi in posa, senza fissare il fotografo: uno scatto rubato.
Amo gli scatti rubati!
:-)Amo gli scatti rubati!
giovedì 8 maggio 2008
martedì 6 maggio 2008
Teng Kang Poche Parete nord
Ueli Steck e Simon Anthamatten la scorsa settimana hanno effettuato la prima salita della parete nord del Teng Kang Poche, aprendo "Schachmatt" (2000m, VI/85° ghiaccio, M7+/6 A0).
Altro che Turiddu ;-)!
Photos by Steck archive
Altro che Turiddu ;-)!
Vegliate con me
Esce in questi giorni il primo scritto tradotto in italiano di Cicely Saunders, medico inglese, considerata la fondatrice della moderna assistenza ai malati in fase terminale attraverso le cure palliative. Lo scritto, tradotto da F. Lozito, prende in considerazione in particolare le origini cristiane delle cure palliative in cui l’originale dottoressa Saunders si dimostra in dialogo con tutta la cultura del ‘900.“Vegliate con me. Hospice: un’ispirazione per la cura della vita”, raccoglie alcuni saggi in cui vengono descritte le tappe che hanno portato l’autrice a fondare il primo hospice di concezione moderna. L’hospice è un luogo di cura destinato a prestare assistenza e cura al malato terminale affetto da patologie croniche ed inguaribili: rappresenta quindi non solo luogo ma anche filosofia terapeutica che attraverso le cure palliative si propone di intervenire sulle sfere fisiche, psicologiche, sociali e spirituali della sofferenza.
Riscoprire le origini cristiane delle moderne cure palliative nono può essere un limite per chi non vive un’esperienza religiosa, ma costituisce senza dubbio per i credenti uno stimolo forte alla testimonianza.
Cinque sono i saggi con cui viene articolato il libro: Vegliate con me; La fede, Guardando la morte negli occhi, Un viaggio terapeutico personale, Pensa a lui.
Iscriviti a:
Post (Atom)


.jpg)




























