(Sasso Rosso, Sasso Rotto, cima 7 Selle, cima d'Ezze dal Ciste)
mercoledì 15 dicembre 2010
Skialp 2010-2011 - Cima dell Stellune
Cima delle Stellune - OSA - dislivello 1400 m - Lagorai Centrale
Ale, Fulvio, Gabriele, Max
Skialp 2010-2011 - Sasso Rosso + Hoamonder
Sasso Rosso + Hoamonder - BS - dislivello 1000 m - Lagorai occidentale
Ale e Max
martedì 7 dicembre 2010
Skialp 2010-2011 - Cornetto di Folgaria
Cornetto di Folgaria - MS - dislivello 880 m
Ale, Franz, Mirco
La stupenda polvere dei giorni scorsi è ormai un sogno a causa del rialzo termico che questa notte ha tramutato la neve in pioggia ben sopra i 2000 m. Si prevedono giorni di impianti e piste :/
domenica 5 dicembre 2010
L'architetto
Un corpo sezionato con perizia, come per esporlo a una lezione di anatomia. È così che si presenta il cadavere della vittima, la prima di una lunga sequenza. Tutto lascia pensare a un serial killer, ma inquadrarlo sembra impossibile: nessun movente, nulla che accomuni le vittime, se non il fatto di appartenere a famiglie ricche e influenti. Per questo l'FBI chiama Frank Clevenger, esperto di psichiatria criminale, che comincia l'indagine nel solo modo in cui uno psichiatra può indagare: parlando con i parenti. Al terzo incontro, la sensazione di disagio che lo ha colto già al primo colloquio diventa puro sconcerto. Perché nelle parole, nei gesti, negli occhi di queste persone non c'è dolore. Nelle loro splendide case non si respira aria di tragedia. E Clevenger comincia a nutrire il sospetto che l'autore degli omicidi abbia quasi fatto loro un favore, riuscendo a riprogettare la loro vita in modo più armonioso, come se ciascuna delle vittime fosse un intralcio: l'opera infelice di un macabro architetto.
sabato 4 dicembre 2010
Bestia e sapone

Perché sei vivo? Per fortuna? Per bravura? Per una strana astuzia della storia? Il libro non da risposta a questi "perché", ma ne racconta il costruirsi dentro la vita di un giovane, nelle attese della sua famiglia, fra il dovere compiuto e dolori chiusi in se stessi. Pagina dopo pagina il racconto pur non essendo "programmaticamente" contro la guerra, vissuta nella giovinezza quasi come un azzardo - il gioco a bestia - che un giorno lo vinci e l'altro lo perdi, diventa un fortissimo manifesto contro ogni guerra.
Essa è particolarmente odiosa proprio perché, con l'accumulo di violenza e contraddizioni, con il suo barare al gioco della vita segna per sempre una generazione, impedisce un vero ritorno ad affetti normali.
giovedì 2 dicembre 2010
mercoledì 1 dicembre 2010
Skialp 2010-2011 - Punta della Sciabola
(Lungo la pianeggiante valle di Sottomonte)
(Lungo la pianeggiante valle di Sottomonte)
(Baita durante la Salita)
(L'alta valle di Sottomonte e Grubenkopf)
(Hohe Warte salendo a Punta della Sciabola)
(Io salendo alla punta Sciabola)
(Max salendo alla punta Sciabola)
(Polverosa discesa)
(Max e Tiziano in discesa)
Giornatina uggiosa alla faccia della prevista super serenata. Bella gita con neve sopraffina ma pendenze purtroppo non troppo entusiasmanti. Unico neo la forestale di accesso che risulta lunghetta e pressoché pianeggiante. Istogramma incompleto causa batterie scariche.
E intanto nevica... :)
Ale, Gabriele, Max, Tiziano
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