lunedì 11 agosto 2008

Castel Firmiano


Situato alle porte meridionali di Bolzano, Castel Firmiano rappresenta la sede principale del sistema museale MMM (Messner Mountain Museum) voluto e curato dal celebra alpinista altoatesino.



Il tema di questo museo è rappresentato dall'incontro tra uomo e montagna.
Percorrendo l'itinerario proposto si ha cosi occasione di incontrare oggetti provenienti da ogni parte del globo che simboleggiano appunto questo incontro.







Dopo la bella mattinata trascorsa a Tirolo, nonostante il caldo e l'afa che attanagliava la conca bolzanina, con Elena abbiamo deciso di proseguire il nostro tour visitando il secondo dei castelli museo di Messner. Tra le cose che più ci hanno colpito, tralasciando la frescura della grotta situata a metà percorso, vanno menzionati i pregevoli disegni della salita all'Everest fatti da uno sherpa e splendidi quadri raffiguranti le più belle montagne del globo.























Unica nota dolente il caldo torrido che, un po', ha tolto il piacere e il fascino della visita.

Aquila









Il gufo











Espressioni di Bimba

Domenica 3 Agosto

Ogni tanto una giornata di relax ci vuole.
La giornata è splendida, fa caldo e non c'è la voglia di muoversi troppo con la macchina. Decido con Elena di andare in baita vicino al lago di Santa Colomba. Durante il pomeriggio riusciamo a rubare qualche attimo fuggente ad Irene che oggi, di farsi fotografare non ne ha nessuna voglia.


(Foto di Elena)




Ferrata del Masarè

Sabato 2 Agosto






Dopo il tentativo a vuoto, causa brutto tempo, di venerdì, visto il bel tempo con Elena, abbiamo deciso che forse poteva essere la volta buona e così appena finito di lavorare, ci siamo diretti verso il passo di Costalunga. Agevolati dalla seggiovia, in breve tempo siamo giunti al rifugio Paolina e da qui, per comodo e affollato sentiero raggiungiamo velocemente il rifugio Roda di Vael.


(La cresta del Masarè dal rifugio Paolina)

(Elena lungo il sentiero)

(Elena lungo il sentiero)

Sopra di noi distinguiamo chiaramente la cresta del Masarè - che tra poco percorreremo - e l'inconfondibile torre Finestra. Più ad est ecco invece svettare maestosa la stupenda Sforcella.

(La sforcella)

Una breve pausa per reintegrare liquidi e via di nuovo lungo ripido sentiero che in breve ci porta all'inizio della ferrata. Con un susseguirsi di saliscendi più o meno verticali, in totale beata solitudine, raggiungiamo la base della torre Finestra e da qui, affrontando il tratto più impegnativo del percorso scendiamo nel ripido canale che velocemente ci fa scendere di quota riportandoci al rifugio.







(Elena lungo la ferrata)


Il sole è ormai in procinto di lasciare spazio alla luna e ci bacia dolcemente sul sentiero di rientro.



Poco prima del rifugio Paolina ci fermiamo per qualche foto alla superba aquila bronzea di Christomannos.







(Cresta del Masarè al tramonto)


Ghè da nar...scendiamo velocemente per le piste giungendo così alla macchina.
Splendida gita con la migliore compagnia che potessi sperare ;-).

giovedì 7 agosto 2008

Castel delle Aie

Mercoledì 30







Splendida giornata di sole quest'oggi e, nonostante abbia appena smontato notte, decido che il riposo può aspettare e quindi, indossato il completino da runner mi porto in val di Fiemme e, giunto a Ziano, prendo la ripida strada che porta al rifugio Cauriol e a malga Sadole.



(Nebbia in val di Fiemme)

Accodandomi, ovviamente in senso ironico, alle numerose persone che si incamminavano lungo la val Sadole, risalgo di buon passo la splendida valle per l'occasione popolata da numerosi cavalli e puledri fino a giungere nei pressi dell'omonimo passo dove finalmente riesco a vedere la meta del giorno: il castel delle Aie.


(Il Cardinal)

(Passo Sadole)

(Castel delle Aie)

L'ultimo tentativo risale all'anno scorso quando con Norberto, siamo stati costretti a rinunciare alla cima a causa di un violento nubifragio.



Risalgo fino alla forcella e, di li a poco, alternando tracce di sentiero a tratti su sfasciumi, raggiungo la splendida cima che mi permette di godere di un fantastico panorama sulla val di Fiemme, sulle rocciose cime della val di Fassa e su tutto il Lagorai.


(Sfasciumi salendo al Castel delle Aie)

(Dal Castel delle Aie verso il Cermis)

(Castel delle Aie)

(Laghetti delle Aie)
Mi fermo a scambiare 4 chiacchiere con altri satini di Trento e poi mi avvio verso casa.


(Incontri a passo Sadole)

Pur essendo nei programmi abbandono il Cauriol dietro di me - sono stanco - senza alcun rimorso.
Ottima giornata!

Trail in val dei Mocheni

Martedì 29

Breve escursione in val dei Mocheni con Daniele. Poco spazio a parole, a foto o a quant'altro. Occhi fissi sul sentiero e sull'orologio per controllare i tempi. Con la scusa ho salito le ultime cime della zona che mancavano all'appello.
Mai zeder...






Placche Zebrate con Daniele

Lunedì 28

Dopo l'escursione dolomitica con Norberto, visto che prima di andare a far notte un po' di tempo avanzava, ho colto al volo l'occasione e ho portato Daniele, nonostante la sua titubanza, a fare la sua prima via di più tiri. L'idea era quella di salire 46° parallelo che con i suoi 200 m e il III° grado è la via adatta a neofiti delle vie lunghe ma, in ultima analisi, visto che il tempo non era poi molto abbiamo ripiegato su una via più corta con difficoltà fino al 5a.
Nel complesso Daniele non se l'è cavata poi così male anche se deve acquisire maggiore sicurezza sull'arrampicata in placche e, come naturale che sia, superare un po' il senso di vuoto: mai zeder Vulcan ;-).


(Serial Climbers)

A fine via ecco che come per magia sopra di noi copiosi si aprivano rumoreggiando i paracadute di quei pazzi che amanti dell'adrenalina si buttano nel vuoto dal monte Brento.




(Base Jumpers)