sabato 5 luglio 2008

Ferrata Bolver-Lugli al Cimon della Pala con Luca





Dopo il Col Ombert, sabato, sempre con Luca, è stata la volta dello splendido Cimon della Pala con la ferrata Bolver Lugli. Agevolati nella salita dall'impianto di risalita del Col Verde, siamo giunti all'attacco della via, un po' troppo affollata per i miei gusti, in meno di mezzora.


(Il sole fa capolino tra le cime delle Pale)

Imbragati e incaschettati, siamo riusciti nel tratto semplice a superare un gruppo di Senesi che a mio parere potevano essere fonte di pericolo perché a prima vista non molto esperti; di qui, in compagnia di una coppia di vicentini, con buona progressione - io sarei andato su molto più velocemente di quanto effettivamente abbiamo fatto - tra balze rocciose, camini e placconate siamo giunti ai 3005 m del bivacco fiamme gialle.




(Luca durante la salita)

(Io durante la salita)



(Io e Luca)

(Bivacco Fiamme Gialle e Cima Vezzana)

(Scendendo al passo Travignolo)

(Val Venegia dal passo Travignolo)

(Luca ed io)

Sotto di noi il passo di Travignolo innevato e poco più sopra la bellissima cima della Vezzana. Dato il tempo incerto abbiamo preferito rinunciare alla cima e scendere direttamente verso valle. Scendere a salti su quello splendido e largo scivolo innevato ci ha riempito di gioia.


(La discesa)

(Luca)

(Scorci dolomitici)

(Luca scendendo verso S. Martino)

(Luca scendendo verso S. Martino)

Un pausa doverosa a malga Rolle, ottimo agritur alpestre, per il pranzo e poi ghè da nar en zo...
Mai zeder...

Ferrata Col Ombert

Finalmente ferie! Ho smontato notte da poche ore e sono già in piedi perché pomeriggio Elena ha un esame e devo aiutarla a studiare interrogandola. A mezzogiorno però sono già d'accordo con Luca per un giro in val di Fassa, precisamente in una laterale, la val S. Nicolò, con destinazione il Col Ombert.
Certo, partire a mezzogiorno per un escursione in dolomiti non è certo il massimo ma...
Parcheggiato il mezzo all'inizio della valle, percorriamo la dolce strada che, circondata da bei boschi alternati a prati in fiore, ci porta in cima alla valle dove, ripido ripido sale il sentiero verso il passo. Giunti alla base del Col Ombert, dopo aver indossato i mezzi di sicurezza saliamo per balze rocciose godendo di uno splendido panorama che spazia dalla Marmolada, a Cima Uomo, alla valle S. Nicolò e al Colac. Sulla cima, soddisfatti della bella gita dopo le foto di rito ci avviamo tosti verso valle dove, nei pressi di una baita, ci gustiamo un ottima panna cotta con frutti di bosco: deliziosa :-).
Splendida gita!


(Salendo verso passo S. Nicolò)



(Baita in val S. Nicolò)


(Baita in val S. Nicolò)


(Salendo al Col Ombert)


(Rifugio al passo S. Nicolò)


(Colac)


(Passo San Nicolò e Colac sullo sfondo)


(Dalla cima del Col Ombert verso la Marmolada)




(Luca sulla ferrata del Col Ombert)


(Io lungo la ferrata)


(Io sulla cima)


(Luca sulla cima)


(Guardando la val S.Nicolò)


(Col Ombert)


(Col Ombert)


(608)

venerdì 4 luglio 2008

giovedì 3 luglio 2008

Trail del 7 Selle

Per cominciare bene il nuovo mese, nonostante parte del percorso l'avessi fatto appena il giorno prima con Elena, martedì 1, in compagnia di Luca siamo tornati in val dei Mocheni per compiere un bellissimo giro, sopra il lago di Erdemolo, che permette di calcare diverse cime.
Dopo alcuni tentativi sono finalmente riuscito a salire la via Giuliani al Sasso Rotto...una splendida salita in cresta.




(Luca sulla cima del Sasso Rotto)

(Io sulla cima del Sasso Rotto)
Mai zeder... :-)




Lago di Erdemolo con Elena

Il tempo di stare davanti al computer in questi giorni è davvero poco causa lavoro e "causa" che fa sempre belle giornate e quindi ghè da nar... Dopo la piacevole pedalata notturna con Elena l'altro giorno, il 30 verso sera - partiti da Albiano circa alle 18.00 - sempre in sua dolce compagnia mi sono portato in quel bel posto del lago di Erdemolo per rilassare un po' la mente e il corpo.