sabato 3 marzo 2012

Prima pedalatina del 2012



Km 25,5 - dislivello 550 m

Indeciso tra pianura e salita avendo solo a disposizione il mountain-bike ho preferito la salita e indeciso tra salite lievi e salite dure mi sono subito sparato un breve strappo al 40%, devastante! Buona la prima...

venerdì 2 marzo 2012

La masai bianca

Corinne è una giovane donna con una famiglia, una boutique avviata, dei progetti e un fidanzato. Con lui decide di trascorrere una vacanza in Kenya. Ma l'incontro con Lketinga, un guerriero masai, cambierà la sua vita per sempre. I due non hanno nulla in comune, si capiscono a stento. Eppure, senza esitare, Corinne abbandona tutto e si trasferisce in quella che per quattro anni sarà la sua nuova patria. Oggi Corinne Hoffmann vive in Svizzera con Napirai, la figlia che ha avuto la Lketinga.

Appunti di un venditore di donne

1978: a Roma le Brigate Rosse hanno rapito Aldo Moro, in Sicilia boss mafiosi come Gaetano Badalamenti soffocano ogni tentativo di resistenza civile, all'ombra della Madonnina le bande di Vallanzasca e Turatello fanno salire la tensione in una città già segnata dagli scontri sociali. Ma anche in questo clima la dolcevita del capoluogo lombardo, che si prepara a diventare la "Milano da bere" degli anni Ottanta, non conosce soste. Si moltiplicano i locali in cui la società opulenta, che nella bella stagione si trasferisce a Santa Margherita e Paraggi, trova il modo di sperperare la propria ricchezza. È proprio tra ristoranti di lusso, discoteche, bische clandestine che fa i suoi affari un uomo enigmatico, reso cinico da una menomazione inflittagli per uno "sgarbo". Si fa chiamare Bravo. Il suo settore sono le donne. Lui le vende. La sua vita è una notte bianca che trascorre in compagnia di disperati, come l'amico Daytona. L'unico essere umano con cui pare avere un rapporto normale è un vicino di casa, Lucio, chitarrista cieco con cui condivide la passione per i crittogrammi. Fino alla comparsa di Carla che risveglierà in Bravo sensazioni che l'handicap aveva messo a tacere. Ma per lui non è l'inizio di una nuova vita bensì di un incubo che lo trasformerà in un uomo braccato dalla polizia, dalla malavita e da un'organizzazione terroristica. Un noir fosco su uno dei momenti più drammatici del dopoguerra italiano, in una Milano che oscilla tra fermenti culturali e bassezze morali.

Ferratine in val dei Laghi

Ferrata Rio Sallagoni e ferrata dei Colodri
Ale & Carlotta

Mattinata nel delizioso tepore della valle dei Laghi in quel di Drena e Arco. Mi è venuta una voglia matta di arrampicare che dovrò soddisfare al più presto!

giovedì 1 marzo 2012

Ghiacciai a confronto

 (2012)
(1903)

I ghiacciai delle Lobbie e del Matarot "congelati" a 109 anni di distanza.

Skialp 2011-2012 - Cima Presena



(Risalendo la val Presena)
(L'estetica cima Busazza)
 (Cima Presena e il passo della Sgualdrina)
 (Andrea in vetta)
(Io in vetta)
 (Le ampie distese glaciali del gruppo dell'Adamello)
(In discesa dalla cresta della Presena) 

Cima Presena -BS - dislivello 1250 m - gruppo Adamello-Presanella
Ale & Andrea

martedì 28 febbraio 2012

Monte di Mezzocorona

Monte di Mezzocorona - dislivello 660 m

Salitina sul mezzodì per godere delle ore più calde. Stranamente pochissima gente sul sentiero quest'oggi. I secondi cominciano a calare fortunatamente. 

Omaggio al monte Bondone (El Bondon)

sabato 25 febbraio 2012

Skialp 2011-2012 - Punta (Orwell) Lorenzo



 (Punta Lorenzo)
 (Lorenzo verso la "sua" punta)
 (Il Tribulaun di Fleres dalla cima)
 (Dalla cima verso il monte della Neve)
  (La cresta che congiunge punta Lorenzo a cima Accla)
(Il monte della Neve sovrasta la vedretta di Montarso ove
diversi skialpers stanno dirigendosi verso cima Accla)

Punta Lorenzo - BSA - dislivello 1600 m - Alpi Breonie di ponente
Ale & Lorenzo


Oggi, pur non essendo proprio in forma, bisognava scendere in fretta visto il terribile rialzo termico presente (3,5°C alla partenza) quindi anche se con un po' di fatica - almeno per me - in meno di 3,30 h siam andati su e giù. Al parcheggio abbiamo sentito più volte l'inconfondibile rumore di grosse valanghe di cui però, fortunatamente, non so dire nulla.
E domani se tutto va bene gh'è da nar ancora!

venerdì 24 febbraio 2012

V° trofeo Spellini

Paganella - MS - dislivello 800 m

Contento del buon risultato ottenuto quest'anno al trofeo in memoria del rifugiante del Croz dell'Altissimo Felice Spellini. Nonostante la gita di quasi 2000 dell'altro ieri sono riuscito a migliorare di cinque minuti il mio personale fino al Dosso Larici chiudendo con 48'14". Certo dimezzando il peso con un paio di assi da gara potrei migliorarmi ancora ma preferisco investire quei soldi in un futuro viaggio...magari nel Caucaso o in Equador. Mai zeder...