venerdì 8 aprile 2011

Arrivare in pineta non è mai piana...



Toccata e fuga tra le ore in un caldissimo pomeriggio con temperature che sfioravano i 30°C. Su e giù in meno di un ora nonostante l'intenso ultimo km con le sue pendenze al 18%...mai zeder!

In bici con Daniele



Prima uscita degna di nota per Daniele in questo 2011! Classico giro su strade e sentieri della bassa val di Cembra andando incontro al tramonto. E finito il giro subito in falesia a fare due tiri con i vari climber presenti :)

martedì 5 aprile 2011

Cembra A/R



Dopo la divertente mattinata passata con Franz ad arrampicare nella bellissima falesia Belvedere di Nago con i suoi deliziosi scorci sul lago di Garda e sulle prealpi bresciane dato che dovevo portare alcune cose in quel di Cembra e a Verla, armato di zainetto ho inforcato la bici e mi sono goduto la dolce salita verso il paese cembrano con una temperatura che nulla ha da invidiare con quelle solite di inizio estate...per fortuna che a breve tornerò sulle ghiacciate cime del monte Rosa :) .

lunedì 4 aprile 2011

Skialp 2010-2011 - IIIa cima Venezia



Il vallone di accesso al ghiacciaio di
Serana con l'omonima cima sulla sx)
(Gabriele verso il Gran Zebrù)
(Salendo sul ghiacciaio di Serana)
(Consuelo sul ghiacciaio di Serana verso punta Livi)
(Poco sotto l'inizio della facile cresta per la cima)
(Gran Zebrù, Zebrù, Orltes)
(Dalla cima della IIIa Venezia la visuale spazia sulla vette
più alte del gruppo: dal Cevedale all'Ortles)

IIIa cima Venezia - BSA - dislivello 1340 - Ortles-Cevedale
Ale, Alessio, Consuelo, Egon, Gabriele, Michele, Pierluigi

giovedì 31 marzo 2011

Monte di Mezzocorona

Monte di Mezzocorona - dislivello 660 - 30'11"

Primo raduno Facebookiano del gruppo " quei che va sul mont de corsa o a pè" con salita non competitiva (almeno sulla carta) e relativa cena a base di tortel di patate in uno degli alberghi dell'amena località di monte. Una ventina i partecipanti che sbuffando come camosci si sono inerpicati di buon passo sul ripido sentiero. Io dopo una giornata passata a Verona a sentire le discussioni delle tesi (e relativi miniparty) di alcune studentesse in veste di correlatore superando 2 runners poche centinaia di metri dalla cima mi son aggiudicato il 4° posto con un misero 30'11" mentre il buon Daniele è stato incoronato vincitore del raduno!

martedì 29 marzo 2011

La salità sarà dura ma la preferisco alla pianura...


Ale, Daniele, Norberto (fino a Cortaccia) e Luca

70ina di km con qualche salita breve ma con pendenze sostenute per riprendersi dalle magagne intestinali che mi hanno afflitto nel weekend. Bel tempo ma non ancora troppo caldo per sfoggiare completini più corti. A Cortaccia purtroppo il fratello ha dovuto abdicare perché probabilmente il simpatico e microscopico virus è transmigrato in lui :D
Mai zeder...

Io e te

Barricato in cantina per trascorrere di nascosto da tutti la sua settimana bianca, Lorenzo, un quattordicenne introverso e un po' nevrotico, si prepara a vivere il suo sogno solipsistico di felicità: niente conflitti, niente fastidiosi compagni di scuola, niente commedie e finzioni. Il mondo con le sue regole incomprensibili fuori della porta e lui stravaccato su un divano, circondato di Coca-Cola, scatolette di tonno e romanzi horror. Sarà Olivia, che piomba all'improvviso nel bunker con la sua ruvida e cagionevole vitalità, a far varcare a Lorenzo la linea d'ombra, a fargli gettare la maschera di adolescente difficile e accettare il gioco caotico della vita là fuori. Con questo racconto di formazione Ammaniti aggiunge un nuovo, lancinante scorcio a quel paesaggio dell'adolescenza di cui è impareggiabile ritrattista. E ci dà con Olivia una figura femminile di fugace e struggente bellezza.

Un libricino breve e finalmente al giusto prezzo (10 euro) che tiene occupati al massimo un paio d'ore ma che allieta la giornata in compagnia dello strano Lorenzo e della deviata Olivia.

lunedì 28 marzo 2011

Pane e tempesta

Quali sono le ventisette azioni dell'uomo civile? Lo scoprirete a Montelfo, il paese più magico e fantastico del mondo. In un romanzo di sfrenata comicità, Stefano Benni monta un grande circo di creature indimenticabili: il Nonno Stregone, Ispido Manidoro, Trincone Carogna, Sofronia e Rasputin, Archimede detto Archivio, Frida Fon, lo gnomo Kinotto, il beato Inclinato, Simona Bellosguardo, il gargaleone e il cinfalepro, Fen il Fenomeno, Piombino, Raffaele Raffica, Alice, don Pinpon e don Mela, Zito Zeppa, la Jole, Gino Saltasù, il sindaco Velluti, Ottavio Talpa, Bubba Bonazzi, Bum Bum Fattanza, Nestorino e Gandolino, Sibilio Settecanal, Tramutone, la Mannara, Giango, i fratelli Sgomberati, Bingo Caccola e Tamara Colibrì, Maria Sandokan, Adelmo il Cupo, Checca e Caco.

Divertente come sanno essere i libri del buon Benni anche se non al pari di Margherita Dolcevita che per me rimane il migliore.

Skialp 2010-2011 - Cima 10

(Il Col dei Becchei da sopra il rifugio Lavarella)
(La lisca cima 9 sulle cui placche passa una Messner)
(Io e Elisa all'attacco del breve e divertente tratto attrezzato)
(In vetta a cima 10)
(La discesa lungo la cresta)
(In discesa sul tratto attrezzato)
(Elisa in discesa)

Cima 10 - MSA - dislivello 1490 - Dolomiti di Fanes
Ale & Elisa

Skialp 2010-2011 - Hoamonder, Sasso Rosso, monte Stanga



(Hoamonder cima est)
(Sul Sasso Rosso verso il Sasso Rotto)
(Discesa dal Sasso Rosso verso la val del Laner)
(Cima Palù e monte Conca da passo Garofani)
(Sulla cresta del monte Stanga)
(Sulla cresta del monte Stanga)

Hoamonder (cima E), Sasso Rosso, monte Stanga - BSA - dislivello 1100 - Lagorai occidentale
Ale & Elisa