giovedì 11 febbraio 2010

Mandami a dire

Selezionate e introdotte da Claudio Magris, quattordici storie, istantanee epifanie del quotidiano, nelle quali si mescolano sapientemente realismo sanguigno, pietas, umorismo e slanci visionari. Sulla scia di Svevo, Saba e Scipio Slapater, Roveredo sviluppa l'antiletterarietà propria della narrativa triestina in cinque racconti dove l'esperienza vissuta infrange le regole del galateo narrativo. Pino Roveredo è nato nel 1954 a Trieste da una famiglia di artigiani. Dopo varie esperienze di vita disordinata, ha lavorato per anni come operaio in fabbrica. Scrittore e giornalista, fa parte di varie organizzazioni umanitarie che operano in favore delle categorie disagiate.

mercoledì 10 febbraio 2010

Come il lupo

Primi anni Cinquanta, una sperduta e remota località nell' Appennino. Nazario, guardia forestale, ha la passione dei lupi. Li osserva, li studia. Lontano, in città, ha una moglie e una figlia che i medici dichiarano incurabile. Nazario viene accolto con gentilezza da una comunità che vive appartata dal mondo, in una valle. Appartata, ma con un commercio fiorente: il loro vino straordinario, frutto di vigne molto antiche. Per caso, però, la guardia forestale scopre che dietro quelle vigne ci sono riti inquietanti, e segreti orribili che nessuno deve conoscere.

Il Lupo

Se Zanna Bianca avesse potuto prendere parola, raccontare le sue sensazioni, emozioni, la sua fame e la sua sete, la sua paura e la sua rabbia... Quello che Jack London non ha voluto fare, lo ha tentato, in questo romanzo d'esordio, Joseph Smith. Il giovane scrittore inglese, laureato in filosofia, ci fa entrare nella mente e nella vita di un cucciolo di lupo: solo come soli sono i predatori, nella foresta selvaggia e ostile; accecato dal bisogno, quando la fame e gli istinti stringono la loro morsa; prudente e astuto, quando la preda tenta di fuggire nei meandri della selva. Il lupo di Joseph Smith è mosso da un'unica guida: sopravvivere. Per lui il mondo si divide in cacciatori e prede e l'animale che sfugge alle sue zanne potrà un giorno trasformarsi in pericolo. Non sono ammesse, dunque, esitazioni. Solo un essere, d'un tratto, sembra sottrarsi a questa regola, una volpe: non rientra nelle leggi che il giovane lupo conosce. Non sembra pericolosa, non è appetibile; la volpe chiede al giovane lupo fiducia, gli offre aiuto, persino. Forse, questa volta, il lupo sta entrando nel rischio estremo.

domenica 7 febbraio 2010

Skialp 2009-2010 - Cima Pissola

(Salendo a cima Pissola)
(In vetta :-) )
(Lo splendido panorama dalla cima)
(Max in discesa su pendii ancora vergini)
(Michele in discesa su pendii ancora vergini)

Cima Pissola - gruppo Adamello - dislivello 890 - MS
Ale, Max e Michele

Skialp 2009-2010 - Sasso Rosso

(Salendo a forcella Sasso Rotto)
(Vedute verso est)
(Mirco salendo alla forcella)
(Tiziano con la bella cresta del Sasso Rotto
nei pressi della omonima forcella)
(Tita extreme ;-) scendendo verso Frotten )

Sasso Rosso - Lagorai occidentale - dislivello 850 - BS
Ale, Tita, Mirco

venerdì 5 febbraio 2010

Skialp 2009-2010 - Monte Cogne

(...tracce...)
(Michele e Max salendo al Cogne)
(Max verso il Corno Bianco, il Corno Nero e il Latemar)
(Michele poco prima della cima)
(Max in discesa dal monte Cogne)

Monte Cogne - Lagorai occidentale - dislivello 900 - MS
Ale, Max e Michele

lunedì 1 febbraio 2010

Skialp 2009-2010 - Col di Poma

(Il Col di Poma e il rifugio Genova sulla sx)
(Paolo sull'ultimo tratto verso la cima)
(Max e Daniele verso le Odle)
(Max e Laura verso le dolomiti della val Badia)
(Le Odle dalla alta val di Funes)

Col di Poma - gruppo delle Odle - dislivello 730 - MS
Ale, Max, Daniele, Paolo e Laura

Skialp 2009-2010 - Malga Aie

(Luca e Michele a malga Aie)
(Luca a malga Aie)

Malga Aie - Lagorai centrale - dislivello 1000 - MS
Ale, Luca, Francesca, Michele, Mirco

Skialp 2009-2010 - Monte Sole

(I residui della sera si fanno ancora sentire...)
(Nel bosco del monte Sole)
(Salendo a malga Sole alta)
(Le ultime Z prima della cima)
(Le 2 Sternai)
(In vetta)

Monte Sole - dislivello 1100 - BS
Ale, Max, Luca, Michele, Tita

Skialp 2009-2010 - Cop di Breguzzo

(Il rifugio Trivena)
(Max e Egon nel canalino iniziale)
(Io nel canalino iniziale dopo il rif. Trivena)
(Cop di Breguzzo)
(La cresta del Cop di Casa)
(Io sulla cresta)
(Max in cresta)
(El Tita nell'ultimo tratto di cresta)
(La cresta del Cop di Breguzzo
assalita dagli amici skialpers)
(Stefano in cresta)
(Maddalena e Egon in cresta)
(Egon durante la discesa)
(Max durante la discesa)
(Il gruppo dell'Adamello dal Cop di Breguzzo)

Cop di Breguzzo - Gruppo Adamello - dislivello 1850 m - OSA
Ale, Tita, Max, Egon, Maddalena, Stefano, Luca, Paolo, Mirco, Michele