domenica 5 aprile 2009

Luxor

Tempio di Karnak



























Il Nilo



















Valle dei Re, fabbrica di alabastro e Colossi di Agamennone








Tempio di Luxor

















Mar Rosso - Makadi Bay


























Fuori

Nei nostri percorsi quotidiani incontriamo orai tanti volti. Volti che appartengono a mondi diversi e, spesso, anche a differenti epoche storiche.
Cosa si nasconde dietro quegli sguardi? E perché la storia ci ha preparato questi incontri? Il più delle volte preferiamo non chiedercelo. Lasciarli fuori. Fuori dai nostri pensieri, dai nostri sentimenti e se possibile anche fuori dal nostro orizzonte
In un mondo frastornato dal chiacchiericcio mediatico che, come una scimmia, sta sempre sulle nostre spalle a stordirci con la banalità delle sue opinioni, è difficile fare silenzio, mettersi in ascolto e guardare, cercare di capire chi sono io chi è l'altro. 
Più facile è afferrare la prima opinione che ci viene proposta e indossarla come si indossa un capo di moda.
Ma un'opinione, più che un terreno solido sul quale confrontarsi, è una palude che tende a uniformare la ricchezza della realtà in una melma grigiastra. Se invece fuori dovessi lasciare proprio le nostre opinioni, i nostri pregiudizi, le nostre barriere? Se lo straniero, invece che una minaccia fosse soprattutto un'interrogazione su di noi stessi, sul senso del nostro essere al mondo?

Cane sciolto. Avventure di un alpinista triestino

Triestino, nato nel 1955, segue la tradizione locale che vuole, per gli alpinisti, un'iniziazione speleologica. Dai dodici ai vent'anni la sua attività si svolge soprattutto in seno alla Commissione Grotte E. Boegan, nell'esplorazione di alcune delle più profonde cavità d'Italia. Poi, coniugando viaggi e alpinismo, effettua numerose spedizioni leggere, per lo più autogestite, sulle montagne del mondo. La professione di geologo, che svolge tuttora in vari paesi africani e sudamericani, gli permette di visitare territori incontaminati e di intrattenere rapporti di amicizia le popolazioni di quei continenti

"Il 50% del piacere di queste attività sta nella condivisione di sensazioni emozioni, anche paure, con un compagno o un gruppo di amici che si stimano e ai quali ci si sente legati da un comune modo di intendere la vita."

La sciatrice

Sembra che una donna sia sparita sul Toula. È partita da sola questa mattina e non è più tornata. Con una telefonata al capo del Soccorso alpino di Courmayeur, banale come l'inizio di ogni male, comincia la ricerca assurda e appassionata di Anna Filippi. Tre giorni di congetture, speranze e delusioni, una disperata corsa tra i ghiacciai del Monte Bianco e l'ospedale di Novara, il silenzio della montagna e i presagi di Ginevra, l'inverno e la primavera. Nanni Settembrini, addestrato a scalare pareti e calarsi negli abissi, si trova ad affrontare un rebus assai più complesso di qualunque soccorso, facendo luce su personaggi e avvenimenti che crudelmente lo allontanano dal luogo della scomparsa, infittendo il mistero. Lo accompagna la graziosa Linda, amica di Anna, tenue collegamento con una vita che deve essere decifrata per essere salvata.