Sabato 4
Quest'oggi siamo io, Elena, Luca e Norberto.
Scesi dalla macchina a colle Xomo (VI) nonostante la giornata stupenda e limpida ci accoglie un insistente vento gelido che ci fa rimpiangere il bel tepore casalingo.
Il giro di oggi si ripropone di percorrere la famosa strada delle 52 gallerie, testimonianza di tempi passati, per poi solcare le principali cime del gruppo del Pasubio (Palon, Dente Italiano e Dente Austriaco), teatro di drammatici e atroci scontri durante la prima guerra mondiale.
(L'imbocco della strada delle 52 gallerie)
Dopo la splendida e area cengia che porta alle ultime gallerie, giunti al rifugio, anche se il gruppo vorrebbe fermarsi per mangiare, propongo di proseguire e così, accompagnati da un vento sempre più insistente e freddo saliamo verso cima Palon. Evidenti, durante la salita, le tracce del passato si mostrano a noi con trincee, edifici diroccati, filo spinato e numerose gallerie che si insinuano tra la dura roccia della montagna. Dalla cima si gode verso ovest un ottimo panorama su un Brenta candido e immacolato dopo la nevicata notturna, a est è invece la catena del Lagorai a farla da padrone.
(Salendo al Palon)
(Cima del Palon)
Proseguendo ancora si raggiunge il Dente Italiano e da qui, in breve si raggiunge quello Austriaco. Nello spostarsi da un promontorio all'altro è difficile non fermarsi a riflettere sull'idiozia della guerra.
(Dente Austriaco)
(Paesaggio "Pasubico" ;-) ) Il tempo di qualche foto e di qualche commento e ci avviamo verso valle facendo una sosta alla chiesetta del Pasubio per poi riprendere la via del ritorno.
(La chiesetta del Pasubio)
Dopo la breve tappa presso un fin troppo affollato rifugio, riprendiamo a ritroso il percorso della mattina.
(Elena sull'aerea cengia al ritorno)
(Luca sull'aerea cengia al ritorno)
(Io verso il vicentino)
Ghè da nar...la scarpinata ha messo appetito e così decidiamo di andare a cena a "Casa Nardon".
Mai zeder...